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5.
Stages
Una delle principali
forme di controllo di
Prince2. Almeno al termine di ogni
stage, il Project Board si riunisce, valuta tutta l´informazione, approva o meno quanto fatto (in particolare, verifica se
tutti i prodotti sono nello stato previsto e della qualità necessaria)
decide se procedere con la fase successiva o meno.
Il primo stage
di Prince2
è
speciale. IP (Initiating a Project) prevede il miglioramento di quanto
fatto nel processo Starting
Up
a project e la produzione di tutto quanto è necessario al progetto,
incluso il piano completo del progetto (dettagliato almeno per lo stage
successivo).
Al termine di IP,
il Project Board (PB) decide se procedere o
meno col
progetto.
Se durante uno stage si verificano contrattempi gravi, o se il progetto sta per uscire dalle
Tolleranze (vedi punto 6) previste, il PB viene immediatamente informato.
Il PB prende le decisioni necessarie sulla base delle raccomandazioni del
Project Manager: preparazione di un nuovo Stage Plan, Scope Reduction,
abbandono del progetto, ecc.
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6.
Tolleranze
Il Project Manager
prende le decisioni che non comportano una modifica delle Product
Descriptions, se non è previsto di superare le tolleranze approvate dal
Project Board; però, non appena si profili una possibilità di superamento
delle tolleranze, il PB deve essere immediatamente informato.
In Prince2, le
tolleranze possono essere di tempo, di scope,
finanziarie, ecc.
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7.
Processi, Componenti, Tecniche
Prince2 comprende 8
processi (i già visti SU e IP, più Planning, ecc.), 8 componenti (Business
Case, Risks, Configuration Management, Organization, ecc.) che sono gli
ingredienti dei processi, 1 tecnica obbligatoria (Product-based Planning)
e 2 tecniche consigliate; come si vede, Prince2
lascia ampia libertà di scelta sulle tecniche
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8.
Scalability
Il Project Board ed il
Project Manager valutano quanto formale debba essere l´applicazione,
quanto ogni processo e componente debba essere applicato, ecc.
Prince2 è valido sia per il progetto
internazionale che per l´organizzazione di una festa di compleanno
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9.
Responsabilità
Le responsabilità sono
discusse, accettate da tutte
le parti coinvolte e formalizzate
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10.
Rischi
ed Issues
I rischi sono
continuamente registrati, valutati, presi in considerazione (contromisure
incluse), ecc. L´Executive è il “padrone” del risk log, però può delegare
il controllo di specifici rischi.
Le issues possono essere
sollevate da chiunque,
in Prince2:
vengono valutate, classificate, ecc; possono diventare dei rischi
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11.
Terze
parti
Prince2 ha una
terminologia standardizzata, quindi le aziende che lo adottano lavorano
molto meglio, anche con altre aziende.
Prince2 prevede la
possibilità di interfacce con terze parti che non adottano Prince2 stesso:
attraverso uno specifico processo (MP
- Managing Product Delivery),
viene garantita la produzione di prodotti che rispettano le Product
Descriptions
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12.
Configuration Management
Uno degli 8 componenti
di Prince2.
Qualsiasi prodotto
(in Prince
2, anche la
documentazione è un prodotto, ed il manuale comprende le Product
Descriptions di tutti i documenti) viene
continuamente “tracciato”: è sempre possibile sapere lo stato
aggiornato di un prodotto, accedere (se autorizzati) alle copie delle
differenti versioni dei documenti, sapere esattamente quali versioni dei
sub-prodotti compongono una specifica versione del prodotto (ad esempio,
differenti modelli di un´auto, ecc).
Il Configuration
Librarian è il “custode” del Configuration Management. In prince2, si
definiscono ruoli, per cui non è necessario che una persona svolga
solamente il ruolo di Configuration Librarian.
Quello che è stato
“baselined” non si modifica senza il permesso del Project Board |
Operazioni
Operazioni in
Ticino, Svizzera, Europa. In
particolare, portiamo il Project Management e Prince2 a:
Lugano, Zurich, Italia,
Londra,
Francia,
Milano
(Prince2
Milano) e
Lombardia
in generale, Trento, Padova, Treviso, Verona, Venezia, Vicenza,
Veneto in generale, Roma
(Prince2
Roma). |